Parete della tonnara san vito lo capo

Poco distante dal porto di San Vito, in direzione sud est, passando attraverso il capo di San Vito, si apre ai nostri occhi un golfo naturale, denominato dai locali, golfo della tonnara, proprio in onore di uno dei più antichi, se non il più antico insediamento, dedito alla pesca del tonno rosso, caratteristico di queste zone, la Tonnara del Secco.

La nostra parete è caratterizzata, dalla prima parte che degrada dolcemente verso il fondo, dove  tane di polpi, banchi di saraghi e salpe la fanno da padroni; spingendosi verso nord  ad una batimetrica di circa -20 m, sempre seguendo la nostra parete, ci troveremo innanzi un grosso faraglione, caratterizzato dalla costante presenza di piccole aragoste e ormai casa di una famigliola di cernie brune, che con fare timido si affacceranno a salutarci, per mostrarci poi il loro rifugio al di sotto del faraglione, permettendoci poi di guardare verso l’alto per fornirci lo spettacolo dei colori tipici di questa zona con pareti ed anfratti sempre ricchi di astroides, una formazione coralligena, di  colore arancione, tipica del Mediterraneo.

Durante il nostro percorso di rientro, non sarà difficile imbattersi in cocci di anfore antiche che caratterizzano tutta la zona meta di traffici in epoche oramai remote.

Tipo di immersione: parete
Esperienza: Open - Advanced
Profondità massima: 30. mt.
Note: corrente molto leggera; accesso in barca 10/15 min.

 

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